È ora di cambiare. Di passare dalle parole ai fatti. Con la trasformazione del nostro mensile in organo ufficiale dell’Associazione Lega Vita e Salute, ci siamo prefissati di rendere più concreti i nostri ideali di salute. L’esempio lo avete sotto i vostri occhi, vi basta girare il giornale, sul retro in quarta di copertina, per scoprire la nuova campagna di informazione che abbiamo lanciato in questo periodo sull’eccesso di zuccheri (ma potremmo anche dire di grassi e calorie) presente nei prodotti da colazione e nelle merendine. È ora di cambiare soprattutto dopo che le ultime cifre dicono che i bambini italiani sono balzati al primo posto nella classifica degli obesi. Ma non eravamo il paese della «dieta mediterranea»? Per questo da molti anni insistiamo nell’orientare le scelte delle persone verso cibi più sani, mettendo in guardia dagli ingredienti accattivanti, ma sospetti, dei prodotti. A questo punto non basta però continuare a informare i nostri lettori occorre che le nostre idee – che sono poi le vostre che ci seguite da tanti anni – arrivino direttamente a coloro che possono avere un’influenza determinante sulla salute, ai produttori di alimenti, affinché si decidano finalmente a proporre cibi più vicini alle esigenze nutrizionali dei piccoli. Bisogna aiutare i genitori a non soccombere inermi alle pressanti richieste della pubblicità; occorre arrivare a fare coincidere gli interessi dei produttori con quelli dei consumatori. La nostra è una grande ambizione che potrà essere soddisfatta solo con il vostro aiuto. Se volete un futuro migliore per i vostri figli, firmate il nostro appello e fate firmare i vostri amici e conoscenti. Potete farlo anche dal nostro sito www.vitaesalute.net. Più saremo, più probabilità avremo di cambiare lo stato – non troppo roseo – delle cose.
Ennio Battista